Allenarsi con i pesi fa male: leggenda o realtà?

Al giorno d’oggi nell’ immaginario collettivo molto spesso a chi pratica attività con i pesi vengono associati gli stereotipi del “pompato” o del sollevatore di pesi olimpico, si tende ad attribuire cioè a questi individui una scarsa o quantomeno limitata efficienza nella mobilità e nell’atletismo in generale nonché una serie di complicazioni e problematiche psico-fisiche connesse al sovrallenamento.

Il tutto trascurando però il fatto che l’allenamento con sovraccarichi è alla base della preparazione di molte discipline sportive.

I pesi rendono lenti, fanno infortunare, fanno perdere agilità, fanno male alla schiena, tutte leggende tramandate nel tempo, dire che oltre ad essere, a mio avviso, prive di qualsiasi base scientifica si rifanno sempre alla figura idealizzata del culturista, percepito come narcisista, poco atletico, pesante, lento e non funzionale.

Oltre a sottolineare come questi siano luoghi comuni spesso infondati, in questo articolo vorrei evidenziare, basandomi su evidenze scientifiche, quali sono i benefici dell’allenamento con i pesi.

L’ allenamento con i pesi, o per definirlo ancora meglio l’allenamento contro resistenze (Resistance-Training) è ormai considerato a tutti gli effetti una vera e propria medicina, con tantissime applicazioni che spaziano dall’aiutare la cura e convivenza con malattie metaboliche (diabete, obesità) e neurologiche (Parkinson, demenza), all’aiutare a migliorare densità ossea, dolori cronici come lombalgia, artriti, fibromialgia, e migliorare l’autostima, la qualità del sonno, gli stati d’ansia e depressivi.

Senza considerare poi i benefici più ovvi, quelli sul sistema articolare e muscolare, con aumento di forza, resistenza, ipertrofia, equilibrio, prevenendo infortuni muscolari ed articolari, migliorando le prestazioni fisiche e mentali, incrementando la spesa energetica, e la qualità della vita.

L’organizzazione mondiale della sanità suggerisce che la salute sia uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la mera assenza di malattia o infermità.

Questo tipo di allenamento insieme ad altre tipologie porta ad una serie di benefici psico-fisici che si possono sintetizzare in FITNESS, la cui definizione è benessere fisico, perfetta forma fisica, raggiungibile seguendo programmi integrati di ginnastica e cosmesi abbinati a un opportuno regime dietetico.

Dieci settimane di allenamento contro resistenze possono incrementare la massa magra di 1.4 kg, aumentare il metabolismo basale del 7% e ridurre la massa grassa di 1.8kg. Contrastando così la perdita di massa muscolare fisiologica che si verifica negli adulti portando con se altri problemi quali decadimento del metabolismo e accumulo di grasso.

Un buon allenamento coadiuvato possibilmente da un Personal Trainer porta ad una serie di benefici, quali:

  • miglioramento delle performance fisiche, come un maggior controllo dei movimenti, della velocità di camminata,un maggior controllo del proprio corpo
  • una migliore indipendenza funzionale,
  • un miglioramento delle abilità cognitive e dell’autostima

Inoltre una corretta attività fisica può aiutare nella prevenzione e nel trattamento del diabete di tipo 2 diminuendo il grasso viscerale, incrementando la densità dei trasportatori di glucosio GLUT4, e migliorando la sensibilità insulinica. Migliorare la salute cardiovascolare, riducendo la pressione a riposo, diminuendo il colesterolo LDL e i trigliceridi, ed aumentando il colesterolo “buono” HDL.

Se seguito e in taluni casi se necessario corretto nell’esecuzione degli esercizi l’allenamento può essere efficace per ridurre il mal di schiena ed alleviare i problemi associati ad artrite e fibromialgia inoltre è stato dimostrato che su alcuni individui è in grado di invertire specifici fattori di invecchiamento nel muscolo scheletrico. Altri benefici sono il miglioramento delle funzioni cognitive, soprattutto in soggetti anziani o con alcune patologie che agiscono sul decadimento cognitivo.

Tutto questo se eseguito in maniera corretta, seguiti da personale esperto, con un allenamento costante può essere ottenuto anche con l’allenamento contro resistenze o allenamento con pesi, attrezzi o macchinari specifici, anzi in alcuni casi questo tipo di allenamento ottiene risultati superiori ad altre tipologie.

La coppia “allenamento con i pesi e corretta alimentazione” è considerata un efficiente antiaging, uno dei modi più semplici per invecchiare “bene” e mantenersi giovani il più a lungo possibile.

Ciò significa avere un incremento (o minor decremento) della qualità della vita mentre si invecchia.

E’ noto ormai che in termini di qualità della vita, non ci può essere investimento migliore che un corretto allenamento coadiuvato da una sana alimentazione.

Non si parla di diventare culturisti e vivere in palestra, ma di alimentarsi adeguatamente nel quotidiano e allenarsi 2-3 volte a settimana con allenatori competenti ed un programma ben strutturato in base alle esigenze dell’individuo, un piccolo investimento che ripaga moltissimo.

Per questo, se conoscete persone in dubbio, genitori che stanno diventando anziani, amici depressi, spingeteli verso un allenamento costruttivo. Dopo qualche mese vi ringrazieranno.

 

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Articolo di Fulvio Piersanti – Personal Trainer

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