Crampi muscolari: come prevenirli

Crampi

Sportivi e non, a chiunque anche a chi non ha mai praticato attività sportiva è capitato almeno una volta di avvertire un forte dolore muscolare, acuto e improvviso, una fitta molto intensa che tende ad immobilizzare il muscolo colpito.

Tutto questo gran parte delle volte è riconducibile ai crampi, o meglio in termini clinici, spasmo o contrazione involontarie, violenta ed improvvisa della muscolatura striata.

Ma quali sono le principali cause dei crampi?

Ad oggi non sono stati ancora determinati dei fattori specifici e univoci legati ad atteggiamenti o movimenti ben precisi. Le cause più comuni sono una carenza di Sali derivante da elevata sudorazione dovuta da attività fisica, più precisamente un calo di sodio, potassio e magnesio o l’accumulo di acido lattico. Ultimamente a seguito di ricerche e analisi più approfondite è stato individuato come altro fattore un’eccessiva attività muscolare che interferisce nel sistema muscolare centrale, interferendo con la capacità di regolazione delle contrazioni da parte dei sensori muscolari. Il tutto comporta un mancato rilassamento muscolare e conseguentemente l’eccessiva contrazione.

Come limitare il presentarsi del fenomeno?

Per ovviare, o almeno limitare il verificarsi dei crampi muscolari uno degli accorgimenti da mettere in atto al fine di limitare lo sbilanciamento tra idratazione e concentrazione elettrolitica, in caso di eccessiva sudorazione, è assumere liquidi in grado di integrare la perdita di potassio, magnesio, sodio, calcio e Vitamine B e D, durante tutta l’attività fisica, che sia sportiva o non. Per i liquidi bastano anche i più comuni integratori, per il potassio bastano anche delle banane e latte, mandorle e noci per il calcio, mentre per il magnesio mele, pesche, fichi.

Altro accorgimento è non strafare, evitare un’elevata intensa e improvvisa attività fisica. Aumentare l’intensità dell’attività in modo graduale e progressivo.

Limitare se non addirittura evitare alcolici o diuretici in previsione dell’attività fisica in modo da limitare la perdita di liquidi.

In caso di crampi

Al verificarsi dell’evento spesso è sufficiente fare dello stretching statico, andando ad agire direttamente sul muscolo con esercizi specifici volti a ridurre la contrazione fino al completo rilassamento del muscolo. Questo perché lo stretching volto ad allungare il muscolo contrasta la contrazione involontaria del crampo.